Pubblicato da Amministratore il Agosto 2, 2017

“La violenza non deve e non può essere ammessa senza se e senza ma, per noi la politica è la più alta forma di caritá”. Dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale di Avola e del Vice Presidente: ecco le ragioni…

Al Segretario Generale del Comune di Avola

Al Consiglio Comunale

Al Signor Sindaco

Al Prefetto di Siracusa

I sottoscritti consiglieri Fabio Iacono e Sebastiana Dell’Albani, rispettivamente nella qualità di Presidente del Consiglio e Vice Presidente, con la presente rappresentano alle SS.VV. quanto segue:

in data 21.07.2017, il consigliere comunale Amato Antonino, ponendo un atteggiamento violento e aggressivo, oltre che irrispettoso nei confronti della più alte cariche del Comune ovvero il Sindaco, il Presidente del Consiglio e il Segretario Generale ha di fatto paralizzato i lavori consiliari.

Detti atteggiamenti, inammissibili ed inaccettabili in un’aula consiliare ed in uno Stato civile quale è l’Italia, non debbono ripetersi in futuro per il decoro del civico consesso e per l’immagine che lo stesso rappresenta nella collettività.

L’aula consiliare è di sicuro l’ambiente naturale in cui attraverso il dialogo e il confronto si può e si deve contribuire al progredire della nostra Comunità.

La violenza non deve e non può essere ammessa senza se e senza ma.

“Ognuno” nell’esercizio delle proprie funzioni, è libero di manifestare il proprio disappunto ma sempre con gli strumenti concessi dal regolamento e nel rispetto delle regole democratiche e civili.

Con rammarico, apprendiamo che il Consigliere Amato, non solo non si è scusato di fronte alla cittadinanza per il comportamento violento tenuto nell’aula consiliare, ma di contro a spregio e sfida delle istituzioni ha convocato, nei locali istituzionali, una conferenza stampa nella quale ha di fatto cercato, invano, di ribaltare la vicenda, incurante anche della circostanza che l’episodio del 21.07.2017 è stato denunciato dalla forze dell’ordine, dai consiglieri e cittadini presenti in aula oltre che essere stato immortalato da riprese audio-video e foto.

Tutto ciò non permette alcuna mistificazione.

I sottoscritti e i consiglieri che rappresentiamo sono stati offesi tutti nella loro dignità morale e politica.

Ci affidiamo, agli organi competenti affinché intervengano adottando, con severità e tempestività, tutti i provvedimenti idonei a far si che detti comportamenti non si ripetano e ciò a salvaguardia della dignità delle istituzioni di fronte al giudizio della collettività.

I sottoscritti, pertanto, non vedendo garantito il rispetto dei ruoli istituzionali, il confronto, il civile dilago, ringraziano per la fiducia accordata, rassegnano le proprie dimissioni dai rispettivi ruoli istituzionali di Presidente del Consiglio e Vice Presidente.

Per noi, come affermava Paolo VI: «La politica è la più alta forma di carità», attraverso la quale dare risposte concrete al territorio “la politica del fare”. Posizioni di potere e quant’altro non ci appartengono.

Ci rammarichiamo, infine, della mancata presa di posizione del partito democratico, che, attraverso i vertici locali, provinciali, regionali e nazionali, non ha preso le distanze e non ha manifestato alcun disappunto di fronte a quanto accaduto.

Un’occasione persa a dispregio delle istituzioni!!!

Con cordialità

Iacono Fabio

Dell’Albani Sebastiana

Avola, 1 agosto 2017

#avola#fabio iacono#luca cannata