Pubblicato da Amministratore il Settembre 27, 2017

I capricci del nipote di Burgaretta…

Da astuto politico, abile trasformista il senatore Burgaretta aveva pianificato un piano geniale. Fuori dalla scena politica da un po’ esce dal cilindro un idea interessante: puntare alle elezioni amministrative su un eccellente amministratore, che ha trasformato Avola e che è osannato dai cittadini. Un piano perfetto che lo porta ad avvantaggiarsi dell’onda Cannata e portare in Consiglio ben 2 consiglieri che con altri candidati a sindaco avrebbe sognato. Una vera resurrezzione. Sennonchè fa un piccolo errore di valutazione: il nipote non solo non ha alcuna capacitá politica ma è cresciuto legato alle logiche della vecchia politica: la spartizione delle poltrone. Inizia la guerra. Da una parte un grande (Cannata) della buona politica con una squadra affiatata che non ha altri progetti che il buon governo, la politica del fare, dove la politica è servizio e i ruoli vengono assegnati sulla base di competenze e dall’altro (rossitto nipote di burgaretta) che pensa solo alla politica come sinonimo di poltrone che pretende solo come vanto di potere. Una guerra ad armi impari che non poteva avere che un finale: la farsa dell’uscita per non confessare di essere stato cacciato. Insieme “per la poltrona” non fa parte della maggioranza. Che liberazione!!!!!

#burgaletta#consiglio comunale#luca cannata#rossitto sebatiano