Pubblicato da Amministratore il Luglio 25, 2017

Afi Avola condanna la violenza dell’ultima seduta di Consiglio comunale: “sgomenti e delusi”



“Condannando qualsiasi logica di agire che faccia uso della violenza, l’Afi chiede invece di moltiplicare le ragioni e la determinazione all’impegno per la nostra città e per coloro che la abitano”
“Come associazione di famiglie, nei nostri percorsi e nel nostro piccolo, cerchiamo di educare le famiglie, soprattutto quelle in difficoltà, a non mollare mai, a non darsi mai per vinti, a credere che davvero le cose possano cambiare. Ciò che l’altra sera è successo nel Consiglio Comunale di Avola ci ha lasciati nuovamente sgomenti e delusi. Dove abitava li dialogo, il confronto e il desiderio di migliorare la nostra città? Dove? Condannando qualsiasi logica di agire che faccia uso della violenza, l’Afi chiede invece di moltiplicare le ragioni e la determinazione all’impegno per la nostra città e per coloro che la abitano. Non bisogna mollare, né cedere alle intimidazioni di chi crede di seminare paura con la violenza. Voltare pagina è possibile se tutti ci sentiremo coinvolti“. A parlare è Nella Caruso, presidente di Afi Avola, che non ha trovato per nulla edificante l’aggressione in aula da parte del consigliere comunale Antonino Amato nei confronti del primo cittadino Luca Cannata.
“La nostra passione è per tutte le famiglie e per i loro diritti per i quali bisogna lavorare assiduamente – sottolinea – siamo appassionati di questa Terra e aiutati dal dialogo, dal confronto e dall’impegno, vogliamo ricostruirla e ridargli dignità. Non possiamo arrenderci. A chi non riesce a credere in una Sicilia migliore rispondiamo: “Noi” vi potremmo far sentire la fragranza di questa idea“.
Fonte:avolanews.it del 25 luglio 2017

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